Tanti auguri
La Tribù Che Mangia ha compiuto 2 anni il 18 giugno. Non se n sono accorti in molti (forse perché è una tribù un po’ solitaria, forse perché appuntarsi il compleanno di un blog non è cosa da persone equilibrate). Per il gusto di apportare delle modifiche, ho aggiunto le categorie, cosa che chiunque altro fa nel momento in cui apre il blog (Io ci ho messo due anni, ma d’altronde Roma non fu fatta in un giorno). Per categorizzare l’esistente ho dovuto spulciare i vecchi post e qui, a due anni di distanza, scatta l’inevitabile, temibile bilancio. Sono giunta alla conclusione che questo blog ha un’identità confusa. E’ sicuramente cambiato da quando è nato (come appendice di una rubrica radiofonica), però è cresciuto ‘sgembo’. Ci siano tante cose che non c’entrano le une con le altre. Sarà perché nella mia vita ci sono troppe cose che non c’entrano le une con le altre? Potrebbe non essere negativa come riflessione, se non fosse che tutte queste cosa insieme creano un quadro sfilacciato e incoerente. Magari mi concedo un paio di giorni per cogitare su questi temi:
Perché questo blog è così solitario e poco interessante?
Perché è poco aggiornato?
Perché è così sciatto, approssimativo e frettoloso?
Ma la domanda da un milione di dollari: è il blog o sono io?
(Ripensandoci, forse mi ci vorranno più di un paio di giorni…)
P.S. Se mi girano, cambio anche il template...