BENGAN BARTHA
Purè di melanzane (ma detto così non rende l´idea)
Una melanzana
Una cipolla (due melanzane, due cipolle, etc...)
Madras Hot Curry ( e fin qui...)
Mathy + Panch Paren (vi voglio vedere. In bocca al lupo)
Peperoncino
Curcuma
Ghee (meglio conosciuto come burro chiarificato)
Panna
Sale, pepe, (q.b. Ma quanto b.?)
Si prende una melanzana e la si incarta nella carta stagnola.
La si mette a cuocere o nel forno o direttamente sul fuoco (sul fuoco ci mette meno tempo ma impuzza la casa, a ognuno la sua scelta).
Nel frattempo si affetta una cipolla sottile-sottile,
Quando la melanzana è cotta, morbida e butta il liquido amarognolo, va pelata e ridotta in purè con una forchetta. Si riscalda in padella un po´ di burro chiarificato (non molto, vi consiglio...) e in quello si fa soffriggere la cipolla, si aggiunge la melanzana e tutte le spezie.
Il tempo di cottura è `a sentimento´ visto che gli ingredienti sono giù cotti.
Si lasciano lì, giusto il tempo di far socializzare i sapori.
Si amalgama con un po' di panna e si aggiunge un po' di curcuma, per dare colore.
Servire con riso basmati rigorosamente pilaf
Questa ricetta è autentica indiana, l'ho imparata da un'autentica donna indiana.
Il risultato è buono. Decisamente pesante ma sicuramente rende l'idea della cucina indiana.
Quello che ci servono nei vari New Dehli e Taj Mahal sta alla cucina indiana esattamente come quello che propinano al Drago d' Oro e alla Grande Muraglia sta alla cucina cinese.
(Per carità, niente di male ad andare al Taj Mahal. Generalmente i ristroranti indiani fanno dell'ottima cucina. Chi cerca commenti aristo-snob sulla cucina, vada pure a cercarsi un altro blog...)